Jeder vierte Italiener an der Armutsgrenze

Tipp | 06. Dezember 2016

und im Süden jeder Zweite. Die Kluft zwischen arm und reich wächst. So steht es in der „La Stampa“ aus Turin, die sagt: „Für uns ist dieser Bericht des ISTAT wichtiger als Leitarikel zum Referendum. Im Artikel heißt es unter anderem: l’Istat stima che «dal 2009 al 2014 il reddito in termini reali cala più per le famiglie appartenenti al 20% più povero, ampliando la distanza dalle famiglie più ricche il cui reddito passa da 4,6 a 4,9 volte quello delle più povere». Allargando lo sguardo all’Europa, l’indice di Gini (una delle misure principali per valutare la disuguaglianza tra i redditi) in Italia risulta pari a 0,324, sempre con riferimento al 2014. Un valore che si colloca «sopra la media europea di 0,310, ma stabile rispetto all’anno precedente». Auszug aus La Stampa online vom 06/12/2016