Autunno 2018|03 – Blocco tematico: il reddito di cittadinanza

Barometro IPL | Lavoratori e lavoratrici dipendenti | 08 Novembre 2018

Rimedio universale o cavallo di Troia?

Il reddito di cittadinanza è il tema dominante dell’attuale dibattito politico italiano. L’IPL valuta positivamente la scelta del governo italiano di elevare la lotta alla povertà a priorità politica e la volontà espressa di ridefinire il welfare state.

Le perplessità dell’IPL sono comunque consistenti: affinché il reddito di cittadinanza possa funzionare devono infatti sussistere alcune condizioni strutturali (rafforzamento dei centri per l’impiego, creazione di offerte di lavoro, formazione professionale in affiancamento, connettività dei sistemi informatici), per la creazione delle quali si dovrà realisticamente mettere in conto un periodo di almeno cinque anni.

A tutto ciò si aggiungono riserve sia in merito ai contenuti che alle modalità di realizzazione dal punto di via tecnico-amministrativo. A modo di vedere dell’IPL soprattutto non si spiega ancora sufficientemente come la nuova prestazione si andrebbe ad inserire nell’architettura complessiva delle prestazioni di welfare ad oggi esistenti.

Inoltre, l’Alto Adige si trova in una situazione particolare in quanto da Statuto di Autonomia l’assistenza sociale rientra tra le competenze primarie della Provincia. “A livello locale sarà necessario valutare attentamente se accettare che il sistema statale venga calato in quello altoatesino oppure se mantenere la “Mindestsicherung“ sudtirolese ispirata al  modello austriaco”, avverte il Direttore dell’IPL Stefan Perini.

Va inoltre ricordato che la realtà sociale e il mercato del lavoro in Alto Adige non sono assimilabili a quelli del resto d’Italia. Di conseguenza l’efficacia attesa dall’introduzione del “reddito di cittadinanza” potrebbe essere di molto inferiore rispetto a quella della già collaudata “Mindestsicherung”.


Barometro IPL autunno 2018 | Speciale | Il reddito di cittadinanza (presentazione de/it) >>PDF