08 Febbraio 2019

Tasso all’1% per il Risparmio Casa

Abitare

Per i lavoratori altoatesini le abitazioni a prezzo accessibile restano un grosso problema. I costi degli immobili sono troppo alti e l’accesso al credito è difficile. “Un aiuto per coloro che optano per il Risparmio Casa arriva ora dal credito agevolato offerto dalla Provincia autonoma di Bolzano ai lavoratori iscritti da almeno 8 anni in un fondo pensione complementare, che abbiano accumulato un minimo di 15.000 €”, elogia la Presidente dell’IPL, Christine Pichler, la misura adottata recentemente dalla Giunta provinciale nell’ambito casa.

L’IPL | Istituto Promozione Lavoratori conosce molto bene il problema grazie al suo sondaggio trimestrale, il Barometro IPL, effettuato tra i lavoratori dipendenti altoatesini: un lavoratore su tre fa fatica ad ottenere un prestito per l’acquisto della prima casa (2016: 40%; 2017: 31%; 2018: 33%). E chi lo ottiene, lamenta condizioni troppo svantaggiose, con un tasso di interesse percepito troppo alto da un lavoratore su cinque (2016: 18%; 2017: 23%; 2018: 26%).

Un’agevolazione per coloro che risparmiano per la casa versando in un fondo pensione complementare

I lavoratori che versano da almeno 8 anni in un fondo pensione complementare possono ottenere dalla Provincia un credito agevolato a tasso fisso, il cosiddetto Risparmio Casa, per un periodo massimo di 20 anni. Dall’introduzione del modello Risparmio Casa in Alto Adige nel 2015, sono state approvate circa 1.300 richieste di credito, prefinanziate con mezzi pubblici. A partire dal 1° marzo 2019 la Giunta provinciale abbasserà il tasso di interesse da 1,5 a 1,0 percento. Risparmiare per il fondo pensione significa quindi risparmiare anche per la prima casa, ha dichiarato il Presidente della Giunta provinciale, Arno Kompatscher. Si tratta di un’agevolazione interessante per il ceto medio, ovvero per quei lavoratori che hanno la possibilità di accantonare parte del proprio reddito, sottolinea il Direttore dell’IPL, Stefan Perini, accogliendo con favore la misura della Giunta provinciale altoatesina. Il Risparmio Casa e le sue condizioni agevolate restano invece al di fuori della portata delle 23.000 famiglie “working poor” altoatesine: “Essi continueranno a dipendere da una casa in affitto con il sussidio provinciale o da un alloggio sociale”, spiega Perini.

Alloggi a prezzi accessibili sono un dovere per la società

I risultati emersi dal Barometro IPL evidenziano più che mai che sono i prezzi immobiliari troppo alti a rendere difficile l’acquisto della prima casa per i lavoratori (2016: 90%; 2017: 90%; 2018: 88%). Per coloro che adottano il modello Risparmio Casa il sogno di una propria abitazione è un po’ più vicino. Tuttavia resta il dovere della società di rendere accessibili i prezzi immobiliari per i lavoratori dipendenti, aprendo anche più canali, conclude il Direttore dell’IPL, Stefan Perini.

Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi al Direttore dell’IPL Stefan Perini (tel. 0471 41 88 30, stefan.perini@afi-ipl.org) e al ricercatore IPL Friedl Brancalion (tel. 0471 41 88 40, friedl.brancalion@afi-ipl.org).

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