28 Giugno 2019

L’Irpef protegge i piccoli, la flat tax i grandi

Redditi

L’attuale sistema fiscale italiano riesce ad attenuare le  differenze reddituali esistenti. Lo strumento utilizzato è quello della progressività dell’imposta, oltre al sistema degli oneri deducibili e detraibili  e alla “no tax area”. Senza questi sgravi i contribuenti altoatesini avrebbero dovuto versare al fisco oltre 2,6 miliardi di Euro, invece dei 2 miliardi di Euro di imposte versate per l’anno d’imposta 2017 da 330.476 contribuenti altoatesini. Tale sistema è però messo in pericolo dalla flat tax.

Giugno è il mese delle dichiarazioni dei redditi. L’ attuale sistema rischia però di venir sostituito a breve, stando alle intenzioni dell’attuale partito di governo, la Lega. Come noto, infatti, il capo della Lega, Matteo Salvini, vuole introdurre un’aliquota del 15% sui redditi delle famiglie (sotto i 50.000 €). La maggiore onestà fiscale e la crescita economica attesa dal Governo italiano saranno in grado di compensare il conseguente buco di 30 miliardi di Euro? Oppure la flat tax diventerà una “tassa alla Robin Hood” alla rovescia, che dà ai ricchi e toglie ai poveri, come ipotizza chi critica il nuovo sistema?

La base informativa è rappresentata dai recenti dati delle dichiarazioni dei redditi, dati del Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF), che sono stati analizzati recentemente dall’IPL | Istituto Promozione Lavoratori. Il ricercatore IPL Friedl Brancalion afferma: “L’obiettivo è quello di analizzare il potere redistributivo dell’attuale sistema di imposta sul reddito dei contribuenti altoatesini e verificare se dopo la tassazione IRPEF la disuguaglianza reddituale sia più bassa rispetto i livelli pre-imposta. Ed effettivamente risulta proprio così”.

Al fine di dimostrare ciò, l’IPL ha calcolato l’indice di Gini sul reddito lordo e sul reddito netto, come anche la differenza tra i due, essendo quest’ultima un indice per calcolare l’effetto redistributivo dell’imposta. L’indice di Gini, che misura il grado di disuguaglianza nella distribuzione dei redditi, assume valore 0 se tutte le persone hanno lo stesso reddito e 1 se una sola persona possiede tutto il reddito. “Nel nostro studio abbiamo calcolato un indice di Gini per il reddito netto pari a 0,405, che risulta inferiore a quello del reddito lordo, pari a 0,464. Una chiara prova che l’attuale sistema d’imposta riesce a rendere più equa la distribuzione dei redditi tra i contribuenti” spiega il ricercatore Brancalion.

“Analizzando i dati nel dettaglio, si osserva che nell’anno d’imposta 2017 hanno effettivamente versato delle imposte sui redditi dichiarati solo 330.476 dei 423.272 contribuenti altoatesini” prosegue Brancalion. Alcuni contribuenti hanno goduto dell’effetto di deduzioni e detrazioni oppure appartenevano alla cosiddetta “no-tax-area”. In totale i contribuenti altoatesini hanno dichiarato redditi per oltre 10,1 miliardi di Euro, ma grazie al sistema di deduzioni e detrazioni sono stati versati in tutto 2 miliardi di Euro di imposta netta (in media 6.110 € per contribuente).

Nell’anno d’imposta 2017 un contribuente altoatesino su cinque (20,7% o 87.445 contribuenti) ha potuto abbassare il proprio reddito imponibile, grazie alle deduzioni, per un totale di 420 milioni, che corrisponde a 4.803 € a contribuente. Il 79,0% delle deduzioni effettuate riguarda contributi previdenziali ed assistenziali, il 16,7% la previdenza complementare. Una quota rilevante, pari al 5,8% del totale delle deduzioni, ha riguardato l’abitazione principale pari a 26,0 milioni di Euro, di cui hanno beneficiato 41.021 contribuenti.

Quasi tutti i contribuenti altoatesini (97,2%, ovvero 411.390 persone) hanno goduto delle detrazioni previste dalla legge, che hanno diminuito le entrate fiscali per un totale di 732,4 milioni di Euro. I principali oneri detraibili riguardano detrazioni per reddito da lavoro dipendente e pensione (57,9% di tutti gli oneri detraibili), nonché i carichi di famiglia (13,9%).

Statement del Presidente IPL Dieter Mayr

„Anche se il sistema fiscale italiano è tutt’altro che perfetto, esso ha però un effetto di riequilibrio sociale. La flat tax aggraverà enormemente l’ingiustizia sociale. Meno tasse suona sicuramente bene, ma solo i ricchi ne percepiranno reali benefici. A pagare il conto sarà quindi in ultima analisi il normale contribuente.“

Lo Zoom IPL: “I redditi dichiarati in Alto Adige nel 2018 Parte 1: analisi delle disuguaglianze” è scaricabile qui: Zoom IPL nr. 43

Per ulteriori informazioni ci si può rivolgere al ricercatore dell’IPL Friedl Brancalion (T. 0471 41 88 40, friedl.brancalion@afi-ipl.org o alla Vicedirettrice Silvia Vogliotti (T. 0471 41 88 35, silvia.vogliotti@afi-ipl.org).