17 Aprile 2020

60 minuti la soglia di tolleranza per arrivare al lavoro

Foto: Anna Shvets by Pexels

Anteprima Barometro IPL

In Alto Adige il tempo impiegato per arrivare al lavoro non viene misurato in ore. Nella nostra provincia 8 lavoratori su 10 dichiarano di raggiungere il proprio posto di lavoro in meno di 30 minuti. Una situazione privilegiata, se confrontata con le realtà di altri Paesi, ma che in futuro potrebbe migliorare ulteriormente grazie al lavoro da casa e al decentramento amministrativo.

Le distanze percorse da casa al posto di lavoro sono importanti sotto molto aspetti. Innanzitutto incidono direttamente sulla qualità di vita dei lavoratori. Per il mondo politico, invece, sono un fattore importante da considerare nella pianificazione della mobilità (infrastrutture, strade, trasporto pubblico). È per questo che gli spostamenti dei pendolari sono di nuovo oggetto del Barometro IPL. Nell’edizione primaverile del sondaggio trimestrale l’IPL | Istituto Promozione Lavoratori ha chiesto ai pendolari altoatesini di indicare il tempo impiegato, il tipo di mezzo utilizzato ed il carico percepito. 

Fare il pendolare in Alto Adige

Va premesso che i dati indicati si riferiscono solo al percorso di andata. Il 53% dei lavoratori intervistati impiega meno di 15 minuti da casa al posto di lavoro, il 26% tra i 15 e i 29 minuti. Ciò significa che in Alto Adige circa 8 pendolari su 10 raggiungono il lavoro entro mezz’ora. Il mezzo di trasporto più utilizzato resta l’automobile, constata il ricercatore IPL Friedl Brancalion: “L’auto viene usata da circa il 50% dei pendolari; il 14% dichiara di prendere i mezzi pubblici, il 15% si sposta in bicicletta e il 18% a piedi”. Un dato interessante che emerge dal recente sondaggio è che le donne ricorrono più degli uomini al trasporto pubblico e che con l’aumentare dell’età cresce anche l’utilizzo della bicicletta.

60 minuti la soglia di sopportazione

Lunghi tragitti di lavoro possono essere un fattore di stress e ripercuotersi negativamente sulla qualità di vita. In Alto Adige si tratta (ancora) di un fenomeno raro: solo il 12% percepisce lo spostamento quotidiano come un peso ‘molto grande’ o ‘grande’. La maggior parte, ovvero il 59%, non lo considera affatto un problema. Ma qual è la soglia di sopportazione? Il Barometro dell’IPL ha cercato di capire quale sia il tempo massimo che i lavoratori altoatesini accetterebbero per recarsi al loro posto di lavoro nel caso di una nuova offerta di lavoro. La metà degli interessati ha dichiarato che accetterebbe percorrenze fino a 30 minuti, il 21% fino a 45 minuti e il 21% fino ad un’ora. Solo l’8% sarebbe disposto a percorrere tragitti superiori a 60 minuti.

Il Covid-19 come banco di prova

Non appena sarà superata l’emergenza Covid si cercherà di dare priorità ad una mobilità più sana, soprattutto nelle aree urbane. L’Assessore alla mobilità Daniel Alfreider lo dice chiaramente: “Più spazio alle bici”. Il Presidente dell’IPL Dieter Mayr condivide ma aggiunge: “Meglio ancora se non è il lavoratore a doversi recare al lavoro, ma se il lavoro viene a casa del lavoratore.  Anche se siamo ancora molto lontani da una forma ottimale di lavoro da casa, che in questo momento stanno sperimentando in molti, in futuro il telelavoro occuperà un posto importante tra i modelli occupazionali”.

Nuove prospettive

Fare il pendolare per motivi di lavoro logora i nervi, inquina l’ambiente e svuota gli spazi rurali. In quest’ottica l’IPL propone una maggiore decentralizzazione dell’amministrazione pubblica. Il Direttore dell’IPL Stefan Perini: “Se in tempi di Covid-19 è possibile far lavorare da casa diverse migliaia di dipendenti pubblici, dovrebbe essere possibile anche decentralizzare i posti di lavoro statali e provinciali nel medio periodo. Ad esempio, si potrebbero trasformare locali vuoti nei borghi e nelle piccole cittadine in co-working spaces, contribuendo così alla rivitalizzando dei centri storici.”

Il Barometro IPL è un’indagine condotta quattro volte all’anno (primavera, estate, autunno e inverno) e riproduce il clima di fiducia dei lavoratori dipendenti altoatesini. Il sondaggio telefonico interessa 500 lavoratori altoatesini ed è rappresentativo per l’Alto Adige.

 La presentazione dell’attuale clima di fiducia si terrà il 23 aprile 2020 alle ore 10:00 in streaming su www.afi-ipl.org. In contemporanea verrà inviato il rispettivo comunicato stampa inviato via e-mail.

 Per ulteriori informazioni ci si può rivolgere al Direttore IPL Stefan Perini (T. 0471 41 88 30 / 349 833 40 65, stefan.perini@afi-ipl.org) e al ricercatore IPL Friedl Brancalion (t. 0471 41 88 40, friedl.brancalion@afi-ipl.org).

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