28 novembre 2017

L’apprendistato altoatesino alla prova

Da sinistra: Christine Pichler (IPL), Peter Schlögl (Università Klagenfurt) Cäcilia Baumgartner (Ufficio provinciale formazione professionale), Johannes Engl (Engl Werkzeugbau), Herbert Gamper (Mader Srl)

Quali sono le condizioni del tanto elogiato sistema di apprendistato in Alto Adige? L’IPL | Istituto Promozione Lavoratori ha condotto una ricerca sugli apprendisti e sulle imprese che li ospitano, per delineare le motivazioni e gli ostacoli che la formazione d’apprendistato incontra tutt’ora. Costi e oneri sono una possibile spiegazione del calo negli ultimi anni della formazione duale classica. Secondo l’IPL, per favorire la ripresa, le istituzioni formatrici necessitano di più coordinamento e networking.

Le imprese altoatesine assumono apprendisti, non solo perché necessitano di forze lavoro qualificate “su misura”, bensì perché l’apprendistato si collega alla tradizione e alla reputazione sociale dell’impresa, questo quanto rilevato dall’IPL. Per le aziende che fanno formazione, costi, norme e burocrazia del sistema di apprendistato non rappresentano gli ostacoli principali, i quali invece sembrano essere fenomeni quali le frequenti fluttuazioni nella forza lavoro e il cambiamento nelle aspirazioni professionali dei giovani. È ormai raro che gli apprendisti vengano inseriti come manodopera a basso costo, dicono le imprese. Il fatto è che, in ogni caso, il numero di apprendisti in Alto Adige è in calo ogni anno. Per aggiornare la formazione duale, l’apprendistato altoatesino dovrà affrontare una serie di sfide, afferma l’Istituto. “Di fondamentale importanza è la connessione del diploma di apprendistato all’interno del sistema formativo e la qualità misurabile della formazione professionale”, precisa il ricercatore IPL Werner Pramstrahler, autore dello studio insieme a Johanna Lieser. “Ci dovremmo orientare alle misure che vengono effettuate in Tirolo. Penso in primo luogo alla creazione di una rete per i formatori.” Lo studio dell’IPL è stato presentato ieri ad un convegno che ha visto la presenza di numerosi esperti in materia. Il professore Peter Schlögl dell’università di Klagenfurt ha dimostrato come i tempi di ammortamento dell’apprendista cambiano in funzione del sistema formativo. Nel contesto comparativo fra Austria, Svizzera e Germania emerge che prima l’apprendista passa da mansioni semplici a quelle specialistiche, più breve è il periodo di ammortamento dei costi per l’impresa. Con Johannes Engl della omonima Werkzeugbau e Herbert Gamper della Mader Srl I anche i datori di lavoro e maestri di formazione hanno detto la loro: Serve qualità e personalità, ma soprattutto l’adeguamento del sistema formativo alla sfida della digitalizzazione. Rendere la qualificazione dell’apprendista inclusiva e equiparabile alla maturità è uno degli obiettivi più importanti della politica scolastica in Alto Adige, ha chiuso Cecilia Baumgartner, direttrice d’ufficio nel dipartimento Achammer.

I 3 Punti dell’IPL per una formazione professionale duale moderna

Passare più velocemente dal dire al fare Portare l’apprendista subito al saper fare, premere sulla “digitalizzazione”
Valorizzare lo stato di apprendista Equiparare la qualifica alla maturità
Coordinare le forze formative Imprese formative, istituti di formazione professionale e le parti sociali devono coordinarsi meglio

Lo studio completo può essere scaricato qui!

Per ulteriori informazioni ci si può rivolgere a Werner Pramstrahler (T. 0471 41 88 44, werner.pramstrahler@afi-ipl.org).


 

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