11 Marzo 2021

Verso un cambio nei rapporti di forza tra macro-settori economici

Foto: Canva/Ryan McGuire

Redditi

I redditi da lavoro dipendente sono fortemente influenzati dal settore economico di riferimento, dalle dimensioni dell’azienda, dalla natura giuridica e dalla capacità di innovarsi. I rapporti di forza tra macro-settori, tuttavia, sono suscettibili ai cambiamenti di qualsiasi natura. “Se la situazione pandemica nei prossimi mesi non dovesse cambiare in meglio, una volta venuto meno il blocco dei licenziamenti, assisteremo molto probabilmente ad un mutamento della distribuzione della quota e dell’ammontare dei redditi da lavoro dipendente”, spiega il Direttore IPL Stefan Perini.

 Nella quarta analisi di questa serie dedicata alle dichiarazioni dei redditi dei contribuenti in Alto Adige, l’IPL | Istituto Promozione Lavoratori ha messo a fuoco gli ambiti in cui vengono prodotti i redditi da lavoro dipendente.

Con le dichiarazioni dei redditi del 2019 (anno di imposta 2018) i contribuenti altoatesini hanno dichiarato al fisco redditi da lavoro dipendente e assimilati per un ammontare complessivo di 6,0 miliardi di €. In totale i redditi da lavoro dipendente dichiarati sono stati 277.310, facendo registrare un valore medio pari a 21.662 €.

Il peso dei settori

L’ammontare di reddito da lavoro dipendente maggiore viene generato nel settore terziario, il quale registra il 72,3% del reddito complessivo dichiarato. In particolare spiccano il settore pubblico (30,9%) e il settore dei servizi privati (18,4%), mentre i settori del commercio e dell’alberghiero presentano percentuali inferiori ma significative (rispettivamente del 12,5% e del 10,3%). Un quarto del reddito totale è generato dal settore secondario, diviso tra manifatturiero (16,9%) ed edilizia (7,2%). Infine, il 3,8% del totale è generato dal settore dell’agricoltura.

I redditi medi da lavoro dipendente

Per quanto concerne i redditi medi da lavoro dipendente è il settore manifatturiero a registrare la media più alta, pari a 28.933 €, mentre la media più bassa è percepita nell’agricoltura (9.209 €). Si può notare che all’aumentare della dimensione dell’azienda tende ad aumentare anche il reddito medio: 27.391 € è il reddito medio da lavoro dipendente dichiarato da chi è occupato presso datori di lavoro con più di 250 addetti, decisamente più elevato di quello registrato presso piccole aziende con 5 o meno dipendenti (11.558 €).

 Le cautele nel leggere i dati

Dallo Zoom IPL oggi pubblicato emergono notevoli disparità, le quali sono talvolta determinate dalle peculiarità dei settori: si pensi ad esempio alla forte stagionalità che caratterizza il settore dell’agricoltura o alla forte incidenza di contratti di lavoro part-time in alcuni settori come il pubblico. “Il 27,5% dei contribuenti risulta avere più di un rapporto di lavoro dipendente, di conseguenza si presume che molti dei soggetti con redditi di molto inferiori alla media non si trovino in una situazione di disagio economico”, precisano i ricercatori dell’Istituto.

Cosa ci aspetta nelle dichiarazioni dei redditi future

Negli ultimi anni si è assistito ad un costante incremento dell’ammontare complessivo dichiarato. Ciò porta benefici all’intera economia locale e permette alla politica di sostenere il welfare e le opere pubbliche, ma l’impatto del coronavirus sulla nostra economia e sulla nostra quotidianità è stato significativo. A partire dalle dichiarazioni dei redditi del 2021 (anno d’imposta 2020) ci si aspetta, dunque, un’inversione del trend nonché un mutamento delle quote di contribuenti nei vari ambiti economici. Dimostrazione della crisi a cui stiamo assistendo è il dato relativo alle ore autorizzate di cassa integrazione, le quali nel 2020, rispetto al 2019, sono decuplicate. “Questa crisi non potrà che riflettersi sull’intera economia e ne saranno prova le prossime dichiarazioni dei redditi”, spiega il Direttore IPL Stefan Perini. “È probabile che si registri una flessione in tutti i settori, in particolare nell’alberghiero e della ristorazione e nel commercio”.

Grafico: Ammontare dei redditi da lavoro dipendente per dimensione del sostituto d’imposta, a.i. 2018 (%)

Zoom IPL Nr. 55: „I redditi dichiarati in Alto Adige nel 2019 – Parte 4: redditi da lavoro dipendente“

Per ulteriori informazioni ci si può rivolgere al Direttore IPL Stefan Perini (T. 0471 41 88 30, C. 349 833 40 65, stefan.perini@afi-ipl.org) o al ricercatore IPL Matteo Antulov (T. 0471 41 88 38, matteo.antulov@afi-ipl.org).

Comunicati stampa IPL | Redditi